studio-investigativo24

Consulenze Tecniche Informatiche

Lo Studio Investigativo EZIO DENTI si avvale di professionisti con una consolidata esperienza in sistemi informatici e digitali. La loro specializzazione gli permette di seguire tutti i generi di casi anche quelli più complessi fino al procedimento giudiziario.

La consulenza processuale può anche prevedere l’intervento di altri professionisti che svolgono la propria opera non tanto per il giudice quanto per le parti in causa: il loro ruolo è detto consulente di parte (CTP).

Il CTP – consulente tecnico informativo di parte si identifica in un libero professionista, esperto in un determinato campo tecnico/scientifico, al quale una parte in causa – attuale o potenziale – conferisce un incarico peritale. Il compito del CTP è di sviluppare una perizia cosiddetta di parte.

L’art. 201 del Codice di Procedura Civile prevede che:

«Il giudice istruttore, con l’ordinanza di nomina del consulente, assegna alle parti un termine entro il quale possono nominare, con dichiarazione ricevuta dal cancelliere, un loro consulente tecnico.

Il consulente della parte, oltre ad assistere a norma dell’articolo 194 alle operazioni del consulente del giudice, partecipa all’udienza e alla camera di consiglio ogni volta che vi interviene il consulente del giudice, per chiarire e svolgere, con l’autorizzazione del presidente, le sue osservazioni sui risultati delle indagini tecniche».

Il CTP – consulente di parte – assume quindi per il nostro ordinamento un ruolo fondamentale per la risoluzione di questioni che, sempre più spesso, dipendono da valutazioni pertinente e chiare di carattere tecnico operando all’interno di un rapporto professionale completamente disciplinato dal diritto privato.

I CTP – consulenti tecnici di parte – vengono nominati dalle controparti ogni qualvolta il giudice nomina un Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU). Le due controparti infatti hanno il diritto di nominare un loro Consulente Tecnico di Parte che dovrà verificare l’operato del CTU.

Il CTP quindi, è uno strumento strategico per la difesa, un ausilio tecnico assunto dal privato/azienda o dallo studio legale, per garantire il contraddittorio a supporto delle argomentazioni della difesa.

Usualmente il CTP presenta osservazioni verbali e/o scritte al CTU il quale, tuttavia, può non aderirvi; quest’ultimo deve comunque darne conto nella relazione depositata agli atti.

Il CTP – consulente tecnico di parte – svolge, quindi, un ruolo delicato e strategico in un processo e su cui si potrebbe basare la difesa.

Entrando nello specifico, usualmente la perizia informatica ad uso forense viene richiesta allo Studio Investigativo EZIO DENTI  per trovare ed acquisire prove scientifiche, utilizzabili in giudizio.

Per avere la validità scientifica, la perizia informatica deve rispettare i requisiti di integrità e non ripudiabilità.

Procedimenti e metodologie di acquisizione, analisi e conservazione delle prove devono essere tassativamente molto rigorose altrimenti la perizia informatica non sarebbe accettata.

Per questo lo Studio Investigativo ha ritenuto opportuno avere un Laboratorio Forense di proprietà e a uso esclusivo in cui la gestione e il controllo delle prove avviene in materia meticolosa e trasparente.

All’interno di processi penali o civili, al CTP – Consulente Tecnico di Parte può venir chiesto di operare in diversi ambiti, quali:

Consulenze Tecniche Informatiche svolte da EZIO DENTI Studio Investigativo.

Consulenze tecniche su intercettazioni ambientali

Consulenze tecniche su intercettazioni telefoniche

Analisi forense su smartphone, tablet, navigatori satellitari

Estrazione messaggi da smartphone

Contro perizie

Analisi di sistemi server e client

Recupero dati cancellati da Pc, cellulari e dispositivi informatici

Recupero dati cancellati da Pc, cellulari e dispositivi informatici

Perizie su dispositivi digitali (smartphone), su supporti informatici o hard disk